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Poesie d'amore: 83 versi, dai grandi poeti italiani alle poesie brevi da dedicare

A cura della redazione di Notre Livre · · 12 min di lettura

Un libro aperto accanto a una tazza di tè e a fiori secchi

Una poesia d'amore fa una cosa che la prosa non sa fare: dice molto in poco spazio, e lo dice in modo che resti in testa. Per questo si cerca soprattutto in due momenti: quando si vuole citare un grande poeta in un biglietto, e quando si vorrebbe scrivere qualcosa di proprio ma non si sa da dove cominciare.

Questa pagina risponde a entrambe le esigenze. Dei classici, tutti di pubblico dominio, riportiamo il primo verso (o il verso più celebre) con autore e opera, verificati sulle edizioni di Wikisource: il testo completo si trova facilmente. Le poesie brevi, invece, sono scritte da noi e puoi usarle e modificarle liberamente.

I versi più amati della poesia italiana (31)

  • «Tanto gentile e tanto onesta pare». Dante, Vita nuova: il sonetto per Beatrice.
  • «Ne li occhi porta la mia donna Amore». Dante, Vita nuova.
  • «Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io». Dante, Rime: il sogno di un viaggio in barca con gli amici e le donne amate.
  • «Amor, ch'a nullo amato amar perdona». Dante, Inferno, canto V, le parole di Francesca.
  • «L'amor che move il sole e l'altre stelle». Dante, Paradiso, canto XXXIII: l'ultimo verso della Commedia.
  • «Erano i capei d'oro a l'aura sparsi». Petrarca, Canzoniere, 90.
  • «Benedetto sia 'l giorno, e 'l mese, e l'anno». Petrarca, Canzoniere, 61: la benedizione del giorno dell'incontro.
  • «Chiare, fresche et dolci acque». Petrarca, Canzoniere, 126.
  • «S'amor non è, che dunque è quel ch'io sento?». Petrarca, Canzoniere, 132.
  • «Pace non trovo, et non ò da far guerra». Petrarca, Canzoniere, 134.
  • «Al cor gentil rempaira sempre amore». Guido Guinizzelli: il manifesto del Dolce stil novo.
  • «Io voglio del ver la mia donna laudare». Guido Guinizzelli.
  • «Chi è questa che ven, ch'ogn'om la mira». Guido Cavalcanti.
  • «Perch'io non spero di tornar già mai». Guido Cavalcanti, la ballata dall'esilio.
  • «Amor è uno desio che ven da core». Giacomo da Lentini, Scuola siciliana.
  • «Rosa fresca aulentissima». Cielo d'Alcamo: il contrasto tra un innamorato e la sua donna.
  • «I' mi trovai, fanciulle, un bel mattino». Angelo Poliziano.
  • «Quant'è bella giovinezza». Lorenzo de' Medici, Trionfo di Bacco e Arianna.
  • «Amor m'ha fatto tal ch'io vivo in foco». Gaspara Stampa, Rime d'amore.
  • «Voi, ch'ascoltate in queste meste rime». Gaspara Stampa, il sonetto che apre le Rime.
  • «Se nel volto per gli occhi il cor si vede». Michelangelo Buonarroti, Rime.
  • «Qual rugiada o qual pianto». Torquato Tasso, Rime d'amore.
  • «Tacciono i boschi e i fiumi». Torquato Tasso, Rime d'amore.
  • «Silvia, rimembri ancora». Giacomo Leopardi, A Silvia.
  • «Cara beltà che amore». Giacomo Leopardi, Alla sua donna.
  • «Torna dinanzi al mio pensier talora». Giacomo Leopardi, Aspasia.
  • «Dolcissimo, possente / dominator di mia profonda mente». Giacomo Leopardi, Il pensiero dominante.
  • «Qual dagli antri marini». Ugo Foscolo, All'amica risanata.
  • «E s'aprono i fiori notturni». Giovanni Pascoli, Il gelsomino notturno, scritta per le nozze di un amico.
  • «Taci. Su le soglie / del bosco non odo». Gabriele D'Annunzio, La pioggia nel pineto.
  • «Signorina Felicita, a quest'ora». Guido Gozzano, La signorina Felicita ovvero la Felicità.

Le poesie del Novecento più recenti (Montale, Ungaretti, Merini e altri) sono ancora protette dal diritto d'autore: per questo non le riportiamo qui, anche se restano tra le più cercate.

Grandi poesie d'amore straniere, tradotte da noi (6)

  • «Vivamus, mea Lesbia, atque amemus»: viviamo, mia Lesbia, e amiamo. Catullo, carme 5.
  • «Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris»: odio e amo. Come faccio, forse mi chiedi. Catullo, carme 85.
  • «Shall I compare thee to a summer's day?»: devo paragonarti a un giorno d'estate? William Shakespeare, sonetto 18.
  • «Let me not to the marriage of true minds / Admit impediments»: che io non ammetta ostacoli all'unione di anime sincere. William Shakespeare, sonetto 116.
  • «How do I love thee? Let me count the ways»: come ti amo? Lascia che ne conti i modi. Elizabeth Barrett Browning, Sonetti dal portoghese, 43.
  • «Wild nights – Wild nights!»: notti selvagge, notti selvagge! Emily Dickinson.

Poesie d'amore brevi da scrivere su un biglietto (20)

  • Non ti prometto il cielo, / ti prometto il mattino: / il caffè, la tua mano, / e il resto del cammino.
  • Ho cercato parole grandi / e ho trovato il tuo nome.
  • Sei la finestra aperta / nella stanza dei miei giorni.
  • Quando torni la sera / la casa si accende / prima ancora della luce.
  • Ti amo piano, / come si ama una cosa / che non si vuole sciupare.
  • Tra mille strade / ho preso quella / che portava a te.
  • Mi basta poco: / la tua voce dall'altra stanza.
  • Il mondo fa rumore. / Tu fai silenzio, / e io respiro.
  • Sei l'estate / che mi porto anche a novembre.
  • Non so dire l'amore. / So dire il tuo nome, / e mi sembra lo stesso.
  • Due tazze sul tavolo, / una giacca sulla sedia: / la felicità è fatta così.
  • Ti ho riconosciuto / prima di conoscerti.
  • Dove finisce la mia giornata / comincia il tuo abbraccio.
  • Anche la pioggia, con te, / sembra una festa che bussa ai vetri.
  • Sei la parola / che manca a ogni frase / quando non ci sei.
  • Un giorno qualunque / è diventato il nostro / perché c'eri tu.
  • Ti guardo e penso: / ecco, è questo.
  • La tua risata / è la mia canzone preferita.
  • Se ti perdo di vista / ti ritrovo dentro.
  • Ho imparato il tuo passo / e ora cammino meglio.

Poesie per l'anniversario di matrimonio (10)

  • Un anno, dieci, cinquanta: / contiamo i giorni / come si contano le stelle, / sapendo che non finiscono.
  • Abbiamo detto sì / una volta davanti a tutti / e mille volte in cucina.
  • Il tempo ci ha cambiato i capelli / non le mani: / si cercano ancora.
  • Le case sono state tre, / i traslochi troppi, / il porto sempre uno: tu.
  • Venticinque inverni / e non ho mai avuto freddo.
  • Cinquant'anni di tavola apparecchiata / per due, poi per tanti, / e ancora il tuo posto accanto al mio.
  • Non è durato per caso: / l'abbiamo scelto ogni mattina.
  • Le promesse di quel giorno / erano poche. / Le abbiamo superate.
  • Il nostro anniversario / non è una data: / è un'abitudine bellissima.
  • Ci siamo dati la mano / e la strada ha fatto il resto.

Per auguri in prosa, la raccolta di frasi per l'anniversario di matrimonio è divisa per destinatario e per traguardo.

Poesie per San Valentino (8)

  • Il quattordici febbraio / è solo un giorno sul calendario. / Tu sei tutto l'anno.
  • Rose ne avrai, / ma questa rima è solo tua.
  • Febbraio è corto / e io ho tante cose da dirti: / comincio adesso.
  • Non ho comprato cuori di carta: / ti porto il mio, / un po' usato, molto innamorato.
  • San Valentino passa, / tu resti.
  • Se l'amore avesse una data / sarebbe ogni giorno / in cui torni.
  • Ti scrivo poco, / ti penso sempre, / oggi te lo dico.
  • Un biglietto, una rosa, / e la verità più semplice: / sei tu.

Altri messaggi, più brevi e in prosa, nella pagina delle frasi di San Valentino.

Poesie d'amore per lui e per lei (8)

  • Per lei: Hai capelli di vento / e parole di casa.
  • Per lei: Quando dormi / il mondo abbassa la voce / per non svegliarti.
  • Per lei: Sei bella così, / con la tazza tra le mani / e i pensieri altrove.
  • Per lei: Non ti ho trovata: / mi sei venuta incontro.
  • Per lui: Hai mani grandi / e carezze piccole.
  • Per lui: Sei la spalla / su cui ho imparato / a non avere paura.
  • Per lui: Quando ridi / ti si chiudono gli occhi / e io li apro.
  • Per lui: Ti aspetto / come si aspetta l'estate: / sapendo che arriva.

Come scrivere una poesia d'amore tua

  1. Non partire dall'amore: parti da un oggetto o da un momento (una tazza, una stazione, una giacca).
  2. Scrivi tre righe brevi. La terza deve girare il senso, come una piccola sorpresa.
  3. Togli gli aggettivi: «bellissimo», «infinito», «meraviglioso» indeboliscono quasi sempre il verso.
  4. La rima non è obbligatoria. Il ritmo sì: leggi ad alta voce e taglia dove inciampi.
  5. Firma con una data o con un luogo: diventa un ricordo, non solo una poesia.

Dalla poesia al libro della vostra storia

Una poesia ferma un istante. Se vuoi conservare tutta la vostra storia, dal primo incontro a oggi, Notre Livre la trasforma in un libro: racconti i ricordi a un intervistatore guidato dall'intelligenza artificiale e il testo viene scritto solo con quello che racconti, senza nulla di inventato.

La prima pagina è gratuita e puoi correggere tutto prima della stampa. Scopri il libro personalizzato di coppia, oppure, per un anniversario, il regalo per l'anniversario di matrimonio.

Domande e risposte

Qual è la poesia d'amore più famosa della letteratura italiana?

Tra le più citate ci sono «Tanto gentile e tanto onesta pare» di Dante, dalla Vita nuova, e «Erano i capei d'oro a l'aura sparsi» di Petrarca, dal Canzoniere. Il verso d'amore più celebre è forse «Amor, ch'a nullo amato amar perdona» (Inferno, canto V).

Posso copiare una poesia famosa in un biglietto o in un libro?

Le opere degli autori morti da più di settant'anni sono di pubblico dominio, come Dante, Petrarca, Leopardi, Pascoli, D'Annunzio o Gozzano. Per i poeti del Novecento più recenti il testo è ancora protetto: puoi citarne un verso, ma non riprodurre la poesia intera.

Che poesia scrivere per un anniversario di matrimonio?

Una poesia breve che nomini il tempo passato insieme e un dettaglio vostro. Per esempio: «Venticinque inverni / e non ho mai avuto freddo.» Trovi altre dieci poesie per l'anniversario più sopra.

Come si scrive una poesia d'amore semplice?

Parti da un oggetto o da un momento preciso, scrivi tre righe brevi e fai in modo che l'ultima cambi un po' il senso delle prime. Non servono rime: serve un ritmo che suoni bene ad alta voce.